Benvenuti in Bottega, il piccolo laboratorio che ho aperto per condividere le mie passioni: la pittura e la pasta di mais. Dai miei pasticci nascono le creaturine della Bottega: fate svolazzanti (attenzione, abbassate la testa), sirene, creature magiche e piccoli animaletti. Qui c'è sempre una gran confusione, quindi non spaventatevi se vedete passare un topino o una chiocciola... siamo tutti un po' matti! Però tutti con una fiaba da raccontare :)
Buona passeggiata!

martedì 2 ottobre 2012

Pasta di mais: comparazione impasti e ricette

Oggi post "di servizio" :D Ho pensato di condividere quello che so (nel mio piccolo) in fatto di ricette di pasta di mais, dato che mi capita di ricevere spesso mail al riguardo. Facendo un giro nel web si trovano tante ricette diverse, tutte buone secondo me, in quanto adatte a chi le usa. Ognuno ha la propria ricetta che gli è più congeniale. Nella mia avventura con la pasta di mais ho avuto modo di provare tre tipi di impasto... questi sono i miei "provini" delle tre paste:


A)Pasta di mais con polvere di ceramica, porcellanizzatore e bianco nell'impasto.
B)Pasta di mais ricetta "base".
C)Porcellana fredda EQArte

Iniziamo dalla pasta B, quella che uso principalmente e che conosco meglio. E' la pasta di mais più semplice, con gli ingredienti base... personalmente uso questi ingredienti:
- 250 g di colla vinilica
- 150 g di amido di mais
- 2 cucchiai di olio di vasellina
- 1 cucchiaino di succo di limone
Nel mio caso la colla è la Vinavil tappo blu, ma si può usare anche quella a tappo rosso o addirittura la Neolith (colla ottima anche se non facile da reperire). L'importante è ricordare che ogni colla ha un punto di cottura e anche una resa finale diversa. La Vinavil tappo blu è plastificante e più vischiosa, quella a tappo rosso più liquida, la Neolith ha una resa setosa.
Questo impasto asciuga in fretta, restringe e, al naturale, è traslucido e leggermente giallino. Si può usare praticamente per fare tutto!Tanto per darvi un'idea di cosa si può ottenere, vi mostro i lavori di altre tre ragazze bravissime che usano l'impasto base, senza ulteriori ingredienti: Alessia di Aless'art, Concita di Vanilline e Samanta di Follettosem.


Prendiamo, invece, in considerazione l'impasto A. A questa ricetta viene aggiunta la polvere di ceramica, il porcellanizzatore e, spesso, il bianco direttamente nell'impasto.
Il risultato è una pasta bianca, dalla resa simile alla ceramica, un po' meno elastica e resistente rispetto all'altra, ma che non si restringe nell'asciugatura (il tutto grazie alla polvere di ceramica). Il porcellanizzatore è facoltativo e bilancia gli effetti della ceramica, migliorando elasticità e lavorabilità.
Questo impasto è ottimo per i fiori e quando si parla di fiori citare Paola Avesani è obbligatorio! Guardate che spettacolo:


Per chi volesse vedere la ricetta e il procedimento vi segnalo un ottimo video su Hobby&Art, QUI (per visualizzarlo bisogna iscriversi al sito, è gratuito e velocissimo). 
Per quanto riguarda polvere di ceramica e porcellanizzatore potete trovarli sempre su Hobby&Art oppure da Lydia (rivenditrice spagnola), entrambi seri e affidabili. Su Hobby&Art si trova anche la Neolith :)
Qualche altro esempio di creative che usano questo impasto per i fiori: Barbara di Passionemais, Graziella Bottero e Claudia Merli (le mani del video sono le sue :D)... Graziella e Claudia potete trovarle su Facebook, non hanno un blog (mannaggiamannaggia!).


Con questo impasto si possono comunque fare anche altri soggetti... Silvana Depalo e Annalisa di Dolcibambole ne sono la dimostrazione, le loro bimbe sono dolcissime:


Ultimo impasto, il C. Si tratta della porcellana fredda argentina EQArte, quella usata anche da Leticia Suarez del Cerro (mostro di bravura!). 
Non restringe, asciuga più lentamente permettendo di lavorare con più calma, è traslucida e bianchissima, leggermente oleosa. E' ottima per soggetti grandi, l'ho trovata solo meno adatta per le miniature perchè rimane un po' più fragile. Si prende in panetti da 500 g già pronti, in Italia è acquistabile su Arte e Bijoux... anch'io l'ho presa da loro, arrivata in nemmeno due giorni :D

A me piace usare tutti e tre gli impasti... ognuno ha delle caratteristiche interessanti, bisogna solo vedere quale si adatta meglio al nostro modo di lavorare e ai nostri soggetti :)
Spero che questo mini riassunto possa essere utile, magari può aiutare a destreggiarsi nel mondo della pasta di mais con qualche strumento in più... ovviamente per qualsiasi domanda io son qui, anche perchè non lo so mica se si capisce quello che ho scritto XD
Magari posso trattare altri aspetti della pasta di mais se ci sono persone interessate. Nel caso, voi proponete così, nel frattempo, mi documento!
A prestissimo!

29 commenti:

Sasha alessandra ha detto...

dopo di che.... abbiamo capito... il merito dei capolavori non è del tipo di pasta... ma delle mani che lo lavorano!!! :P

Clody ha detto...

post interessantissimo!!!

Clody ha detto...

...dimenticavo... ma i colori si mettono direttamente nell'impasto???
e che colori si usano, gli acrilici?

Marianna ha detto...

Sonia sei stata chiarissima e gentilissima con questo post..davvero!
tra l'altro è stato grazie a te ho conosciuto un nuovo "mondo"!!..:))

Graziella ha detto...

In effetti il tipo di impasto in se' non è determinante....ognuna si "crea" una ricetta sua, adatta alle proprie esigenze. Se poi pensiamo che l'attrezzo principale di Sonia è lo stuzzicadenti......non occorre aggiungere altro...

giulia ha detto...

E' stato molto interessante:è una cosa buona mettere a disposizione degli altri le cose che si conoscono,soprattutto se ciò di cui parli riguarda la tua passione!

Black Baccarat ha detto...

Che meraviglia Sonia, grazie per aver condiviso.
Le foto sono spettacolari!!!!
appena ho un attimo vado a visitare tutti i link che hai inserito.

daniela sognidiperle ha detto...

Hai spiegato tutto benissimo ed in modo chiaro e preciso.Sei sempre un'ottima fonte di conoscenza. Grazie. Un abbraccio

Laura ha detto...

...Non sapevo neanche che ci fossero impasti diversi con caratteristiche peculiari! Avevo solo intuito qualcosa attraverso quello che spieghi quando crei qualche fatina o sirena un po' particolare.. Però ufficialmente conoscevo solo la B! :)
Spiegazione interessante e
chiarissima! Giulia ha ragione.. Bello ciò che fai! :D

valentina ha detto...

Anche io ho avuto la fortuna di partecipare al corso di modellazione con ceramica fredda di leticia suarez del cerro.Sono rimasta affascinata !!!!!E una pasta molto morbida ,elastica , facile da modllare e soprattutto, a differenza di altre paste, non screpola le mani
La consiglio

Annalisa ha detto...

Ciao Sonia, ti ringrazio davvero tanto di avermi inserito nel tuo post, davvero interessante .L'ultima pasta che hai menzionato non l' ho mai sentita , c'è sempre da imparare.
E complimenti davvero per le creature della bottega.
Annalisa

PiccoliMonelliCrescono ha detto...

Bel post, molto interessante.. Mi sono sempre chiesta che differenza ci fosse tra i vari impasti e qui ho trovato le risposte.
Io uso la pasta base, ma mi incuriosisce molto l'impasto con la polvere di ceramica..

Anonimo ha detto...

ciao sono lorena, io ho scoperto solo ora questo mondo, ho fatto solo una volta l'imasto con la pasta gabrylea che ha brevetto perciò dovuto acquistare,mi sembra buona ma per oggetti piccolini si screpola un pò comunque se qualcuna di voi la usa sa darmi qualche dritta..... se volete rispondermi alla mail loatma@alice.it vi ringrazio, io per ora faccio saponette (colate perchè ho paura della soda caustica) gessetti ed ora vasi per gessetti con sopra silicone e oggettini tipo dolcetti fatti pasta gabrylea. qualcuno sa come faccio a colorare silicone che poi va sacca poche? per ora lo compro bianco e marrone. ciao e buona creatività

Sonia ha detto...

*Ale XD Però sì... ci son persone che saprebbero far miracoli persino con la sabbia al mare, secondo me!

*Clody puoi dipingere l'oggetto una volta asciutto oppure colorare direttamente l'impasto, come ti torna meglio :) Gli acrilici vanno benissimo, oppure anche tempere e colori a olio.

*Marianna allora è stato anche un po' merito mio? *_* Sarebbe stato davvero un peccato se non avessi messo le mani in pasta visto quello che sai fare!

*Graziella vero? Penso che ognuno abbia la propria ricetta messa a punto via via che si fanno gli impasti :)
Per il resto... santo stuzzicadenti! XD Ci si può fare quasi tutto!

*Giulia mi fa piacere che ti abbia interessato ^^ Se attacco a parlare di pasta di mais tocca imbavagliarmi per farmi smettere! Ma penso che quando qualcosa ci piace si faccia un po' tutti così ^^

*Marina di nulla :) Sono andata a prendere alcune delle persone che mi piacciono di più, almeno ci rifacciamo gli occhi *_*

*Daniela sono contenta che possa essere utile a qualcuno :) Un abbraccione anche a te!

*Laura ma come? Ti fermi al lato B?? Non che alcuni lati B non ne valgano la pena... XD
Ok, fine delle cretinate... di impasti ne esistono diversi, anche sostituendo la maizena con altre farine vengono fuori impasti interessanti (con la fecola la pasta è quasi zuccherosa per esempio)... fosse per me sarei sempre a provare e mischiare impasti diversi XD

*Valentina uh, hai fatto il corsoooo!*___* Dovevo partecipare anch'io e non ce l'ho fatta, ancora lo rimpiango ç_ç E' molto bella come pasta e vederla lavorare da lei deve essere magico *_*

*Annalisa grazie a te... parlare di pasta di mais senza nominarti sarebbe un delitto! Ti ammiro moltissimo!

*PiccoliMonelliCrescono sono contenta che il post ti sia stato utile ^^ La pasta con la polvere di ceramica ha una resa particolare, togliendo il traslucido si ha un effetto più reale per alcuni soggetti.

*Lorena ciao! :) Purtroppo non ho mai provato la Gabrylea, prova a sentire Sasha (http://alle96.blogspot.it/), lei usa anche quella pasta... magari ti può aiutare :)
Il silicone penso che si possa colorare anche con gli acrilici... io l'ho fatto con piccole quantità, però funziona :)

Faustina ha detto...

sei sempre gentilissima e disponibilissima... grazie anche per queste pillole di saggezza...

Laura ha detto...

...Ahahah!! Bellissima, questa! Beh, sì, che dire..Mi trovi concorde! XD XD ..Dai, la pianto anche io, adesso XD...
Sì, ricordo! La pasta con la fecola (che va proprio a sostituire la Maizena!! o.O ..Non lo avevo capito, io pensavo fosse in aggiunta!) l'hai mostrata, ad esempio, nelle basi delle bottigliette con i topolini(..che mi fanno impazzire *_* !). Visti i risultati, ben venga il tuo sperimentare! :D :D

Marianna ha detto...

Un pò?!?solo un pò?!?!?tutto merito tuo, è grazie a te che l'ho scoperta!!

..*__* grazie!!

giulia ha detto...

Sì,hai argione:io se inizio a parlare di ciò che mi piace non mi fermo più!

Sonia ha detto...

*Faustina felice di essere servita a qualcosa... baciotto!

*Laura ecco, abbiamo gusti simili mi sa XD
Sì, esatto: la fecola va proprio a sostituire la maizena, secondo me per fare creme e panne in miniatura è favolosa. Il mio impasto è un po' duro per i miei gusti, ma credo dipenda dalle dosi... ho messo stesso peso di fecola e di colla, al prossimo provo con le solite dosi, ci stà che venga meglio.

*Marianna :********

*Giulia :D E' bello sentir parlare qualcuno di ciò che gli piace, poi magari capisco la metà però è bello lo stesso XD

Laura ha detto...

Sonia, ti ringrazio, per tutte le spiegazioni che hai voluto mettere a disposizione! Sei gentilissima! :D
Bacione grande! :******

Greta ha detto...

Sonia, grazie mille per le tue spiegazioni!
Il tuo è un mondo che non conosco affatto, ma non mi dispiacerebbe capirci di più!
Per esempio, mi sono informata un po' sul fimo ma non ho idea di come "funzioni" la pasta di mais: per esempio, per i colori, per la cottura (a proposito, si secca o bisogna farla cuocere?)...è adatta anche per fare delle perline per gioielli o dei componenti?
Scusa le domande ma sono proprio ignorante!
Grazie per la tua spiegazione!
Buona giornata!

Sonia ha detto...

*Laura :***********

*Greta il mondo della pasta di mais ha solo un difetto: crea dipendenza XD
La pasta di mais ha bisogno di essere cotto per ottenere l'impasto, ma poi gli oggetti asciugano all'aria in 24/48 ore :)
Sulla colonna di sinistra, sotto la chat box c'è anche il procedimento per farla. Si può dipingere una volta asciutta oppure colorare direttamente l'impasto con acrilici, tempere o colori a olio... basta ricordarsi che il colore dopo l'asciugatura scurisce, quindi sempre meglio tenersi su un tono più chiaro di quello che si vuole ottenere.
Ti lascio il link del forum che frequento, abbiamo una specie di mini guida sulla pasta di mais, magari ti può essere utile: Pasta di mais ABC
Ci sono persone che la usano anche per i bijoux, come lei: Gigiò Arts , però in questo caso bisogna dare un protettivo alla fine.

Greta ha detto...

Grazie mille per tutte le tue preziose indicazioni, Sonia! Mi piace imparare cose nuove, a cui magari non avevo mai pensato!
Buona settimana!

Alkymnia ha detto...

Mi è stato davvero utilissimo questo tuo articolo! ho provato la pasta di mais in passato, ma con scarsi risultati,utilizzo con più facilità il fimo e co... ma voglio riprovarci magari quest'inverno quando avrò più tempo! grazie mille e una nuova followers!!!! =D

Sonia ha detto...

Benvenuta in Bottega allora! ^_^ Sono contenta che il post ti sia stato utile... la pasta di mais è una pasta un po' testona, va domata diciamo :D però poi dà soddisfazioni.

Concita ha detto...

Ciao Sonia, grazie per avermi menzionata :) sei molto gentile... le paste le conoscevo tutte tre, la prima attraverso altri blog, la seconda grazie alla mia gentilissima amica Rosita (parecchi anni fa ormai) e dal mio secondo libro di pasta di mais, la terza proprio da te, quando l'hai utilizzata per fare l'orsetto se non mi sbaglio...
sei come sempre super gentilissima :)
Bacione

Sonia ha detto...

Concita era un delitto non menzionarti!
Sì, esatto... la pasta argentina l'ho usata per l'orsetto, altrimenti non sarei riuscita a fare il pelo riccio viste le dimensioni maggiorate.
La pasta con la polvere di ceramica io la conosco da meno tempo, è una scoperta (cioè me l'hanno fatta scoprire) piuttosto recente per me :)

Alessandro Caruso ha detto...

Cos'è il porcellanatore e dove si trova? Chi sa dirmelo? Grazie

Sonia ha detto...

Ciao Alessandro :)
Il porcellanizzatore è una specie di cremina da aggiungere all'impasto con la polvere di ceramica, migliora la lavorabilità della pasta rendendola più malleabile... non tutti lo mettono, è un qualcosa in più. Si trova on-line, lo vendono anche su Hobby&Art . Come negozio è super affidabile! :)