Benvenuti in Bottega, il piccolo laboratorio che ho aperto per condividere le mie passioni: la pittura e la pasta di mais. Dai miei pasticci nascono le creaturine della Bottega: fate svolazzanti (attenzione, abbassate la testa), sirene, creature magiche e piccoli animaletti. Qui c'è sempre una gran confusione, quindi non spaventatevi se vedete passare un topino o una chiocciola... siamo tutti un po' matti! Però tutti con una fiaba da raccontare :)
Buona passeggiata!

mercoledì 1 ottobre 2014

Pasta di mais - le colle

Oggi non ho nessuna creaturina pronta ( i topini di Halloween devono finire di farsi il trucco), quindi ho pensato di fare un post "di servizio"; più che un tutorial una chiacchierata su un argomento essenziale se si parla di pasta di mais: la colla vinilica.



Chi lavora la pasta di mais sa che una buona colla vinilica vuol dire tanto, tantissimo per la buona riuscita dell'impasto. E, a seconda del tipo di soggetto, è più pratico usare una colla piuttosto che un'altra perché ognuna ha caratteristiche finali, consistenze e punti di cottura diversi.
Nel corso del tempo ho avuto modi fare dann... ehm... sperimentare varie colle, sei per la precisione. Di seguito riporto le mie osservazioni per quanto riguarda gli impasti con cottura... se vi accorgete di eventuali errori o aggiunte da fare ditemelo, eh! Che per me il post è anche un modo di saperne di più :)


- Vinavil NPC Stella bianca: La Vinavil tappo blu, una delle più conosciute e usate. Ultimamente non una delle più economiche, purtroppo. E' una colla densa e plastificante che, quindi, tende a dare un impasto più "sostenuto" e duro da lavorare ma molto buono. La ritengo ottima nel caso di personaggi e figure... è senza dubbio una delle mie preferite. Ha un punto di cottura "basso", non oltre i cinque minuti.
Spesso mi capita di aggiungere all'impasto uno o due cucchiai d'acqua, proprio perché è vischiosa (e dura da girare nel pentolino, argh!). Occhio all'acqua però: se vi occorre, non esagerate con le dosi dato che più c'è acqua più la cottura è lenta e più si tiene sul fuoco più il rischio di fare una pasta troppo cotta è alto. Chiedetemi come lo so XD
- Vinavil 59: La Vinavil tappo arancione, più liquida e con una cottura più lunga. Dà un buon impasto se si riesce ad azzeccare la cottura, un po' più morbido rispetto alla Stella bianca.


- Neolith 50/L: Ottima colla; non troppo densa, dà alla pasta una resa vagamente setosa e un impasto abbastanza morbido. Infatti, molte persone usano questa nel caso della pasta di mais con la polvere di ceramica dato che la ceramica tende a seccare. Di solito chi fa fiori usa lei :)
Attenzione a prendere quella giusta, la 50/L... c'è in diverse concentrazioni e il risultato non è lo stesso.
Ha il difetto di essere difficile da reperire... da me non si trova nemmeno a pregare in aramaico antico!
Sul web, però, la tengono Hobby&Art (Patrizio ti ho preso la foto, perdono) oppure Italian Sugar Art.
- Pattex: Molto simile alla Vinavil tappo blu, anche questa è densa e plastificante... per lo più costa meno rispetto alla Vinavil, a me piace moltissimo.


- Pritt: Anche questa è piuttosto densa, ma ammetto di non avere molta simpatia per lei. L'impasto che ho fatto mi è venuto gommoso, anche dopo l'asciugatura i pezzi non si indurivano bene.
Io ho fatto un solo impasto con la Pritt, quindi prendetemi con le molle... se qualcuno ne sa di più sono prontissima a rivalutarla però! Ne ho ancora mezzo barattolo :D
- Sigill Vinil: Una "via di mezzo", densa ma non troppo. Non è affatto male, però non si trova ovunque nonostante sia conveniente in termini di prezzo. Anzi, forse la più conveniente che ho trovato, finché non è sparita dai negozi della mia zona -.-

Ecco, queste sono le mie esperienze... ricapitolando, se volete un impasto più duro e che si sostenga di più vi consiglio la Vinavil tappo blu e la Pattex. Se preferite un impasto morbido la Neolith o la Vinavil tappo arancione.
E se avete qualche altra colla da consigliarmi son tutta orecchie :D
A prestissimo!

martedì 23 settembre 2014

Piccole Principesse - Argento

Ricordate la principessina dorata che è passata dalla Bottega qualche tempo fa? Oggi è arrivata una delle sue sorelle, una piccola sirena con le pinne spruzzate d'argento e le perle fra i capelli...


Continua la serie delle piccole principesse... questa volta è il turno dell'argento, ma ho ancora altri colori - e altre prinicipessine - da giocarmi :D
La sirena è in pasta di mais, con aggiunta di sukerukun per una parte delle pinne e della foglia argento. Dato il tipo di metallo prezioso ho pensato di abbinare l'azzurro e il blu notte. Anche perché morivo dalla voglia di fare una creaturina con i capelli blu notte, lo ammetto.


Ho voluto provare una pettinatura diversa e le ho messo una treccia che è, alla fine, più difficile da fare dei normali capelli boccolosi e fluttuanti. Però non è venuta male, vero?
Per la base ho usato sabbia, muschio e due conchiglie con queste bellissime incrostazioni che fanno molto fondale marino.


Qualche particolare, compresi i pesciolini sempre in pasta di mais che nuotano accanto alla sirena. 
L'altezza è di circa 5 cm, 8 se si considerano anche le alghe:


Domenica c'è stato anche il corso toposo della Bottega, per il quale ringrazio ancora una volta le mie "corsiste" con le quali mi sono divertita come una matta!
E i risultati del topeggiamento li potete vedere nella foto di gruppo... un minuscolo esercito pronto a mangiare... ops, conquistare il mondo :D


A prestissimo!

martedì 16 settembre 2014

Italia 4x4 - Il linguaggio segreto dei fiori

... o delle creazioni "fiorite". Sì, perché i fiori si prestano meravigliosamente a essere interpretati e rielaborati con qualsiasi tipo di tecnica. Per l'appuntamento di settembre con l'handmade italiano li ho scelti proprio per questo motivo... e anche perché adoro i fiori! Che siano rose, tulipani o anche carciofi (considerando quanto son buoni, ne accetterei più che volentieri un mazzo).
Venite a conoscere i sedici creativi di questo mese accompagnati dalle citazioni de "Il linguaggio segreto dei fiori" di Vanessa Diffenbaugh? :)

"Non mi fido, come la lavanda. Mi difendo, come il rododendro. Sono sola, come la rosa bianca, e ho paura. E quando ho paura la mia voce sono i fiori"


- Bracciale o collana corta in pasta polimerica di Zingara Creativa
- Ciondolo cuore in pasta polimeriche di Piccole Gioie
- Ciondolo in pasta polimerica dalla serie "giardino segreto" di Kamenthya
- Muscari in porcellana fredda di Paola Avesani

Quattro interpretazioni in pasta modellabile, quattro modi diversi di rendere omaggio ai fiori :) Ci sono quelli eleganti e stilizzati dei bijoux di Piccole Gioie e quelli che accompagnano le tenere bimbe di Zingara Creativa. Oppure i fiori più veri di quelli veri di Paola Avesani, in assoluto una delle migliori con la pasta di mais!
La serie de "Il Giardino segreto" appartiene a Katia, la stessa Katia de La Tana del Bianconiglio... questa nuova serie mi sta facendo impazzire *_*

"E, più di ogni altra cosa, mi resi conto con sorpresa che non volevo stare sola. Aspettai di udire lo scatto della porta che si chiudeva e mi infilai dentro la prima serra. Avevo bisogno di fiori"


- Rosa origami, segnaposto di OrigaMI
- Ciondolo fatina in pasta polimerica di La petite deco
- Ortensie a uncinetto di Airali - Where is Wonderland?
- Miniatura dipinta su sasso, ciondolo di Coceani Art

Un quartetto tutto in rosa... dalle fatine di Maria che si sta preparando al Lucca Comics (che dal vero sono ancora più belle... lo so, ne ho una :3), al mazzo di ortensie in leggerissimo cotone di Airali. Che, per la cronaca, sta per uscire con un libro con ben 15 pattern dei suoi amigurumi. E' già in prevendita, fate un salto sul suo blog!
La rosa origami dimostra l'incredibile versatilità della carta... immaginate il tavolo del matrimonio con quei segnaposto! In quanto alla marmorina di Donatella... da non credere cosa riesca a fare su uno spazio così piccolo o_o

"Quando ebbi finito, una spirale di crisantemi bianchi si ergeva da un cuscino di verbena color neve e grappoli di pallide rose rampicanti scendevano a cerchio dal piccolo mazzo stretto nel nastro di raso. Tolsi tutte le spine. Il mazzo era bianco come un bouquet da sposa e parlava di verità, di preghiera e di un cuore acerbo"


- Orecchini orchidea in pasta polimerica e perla di fiume di Kety Civilini Handmade Creations
- Ciondolo ninfea in rame embossato e perla barocca di Giulia J. Handmade
- Ciondolo pietra lavica e fiori, pasta polimerica di Fatto da Cristy Cry
- Collana in argento di Simona Materi Goldsmith Designer

Stavolta ci sono due esempi di lavorazione del metallo... quella di Giulia, in lamine sottili, e quella di Simona che, a mio parere, scolpisce letteralmente nel metallo le sue creazioni.
Per quanto riguarda Kety... la sua firma, in realtà, sono le rose ma questi orecchini sono di una finezza incredibile e la foto mi si è attaccata al mouse! Anche Cristy ha una firma: i cuori asimmetrici. Ma quel ciondolo è il mio preferito per ora e non ho potuto fare a meno di citare lui :)

"- Come si chiama - chiesi.
- Hazel - rispose Grant. Era un nome femminile, ma anche il fiore del nocciolo: riconciliazione.
[...] Ho pensato che ti avrebbe riportato da me"


- Cucciolattina Sonia, peluche di Piccoli sfizi di Anna Galli
- Elfo, illustrazione di Alice Art Illustrations
- Collana bucaneve in metallo e pasta polimerica di Art Nouveau Romantic Passion by Giorgia Nardi
- Magnolia Fairy, ooak in pasta polimerica di Celidonia

Quanto è dolce l'elefantina? E poi si chiama come me :P L'ho scelta perché è abbinata al fiore in pasta di mais che ha in mano... Anna, oltre a cucire, lavora la pasta in maniera incredibile tirando fuori delle miniature da lasciare di stucco.
E poi c'è ancora la carta, protagonista delle delicate illustrazioni di Alice e anche la pasta modellabile. Che può dare vita agli eleganti bijoux di Giorgia, dal sapore Art Nouveau, oppure alle creature magiche di Daniela Messina, la mamma dei coniglietti più fatati che ci siano.

Se ve lo state chiedendo, non sono ancora riuscita a sistemare la mia pseudo-rivista. Tocca rimandare a ottobre, ma ce la faccio, eh!
E prima di tornare alla pasta... qual è il vostro fiore preferito? Il mio è l'orchidea, specie se si tratta di quelle piccole che crescono spontanee nei prati :)
A prestissimo!

mercoledì 10 settembre 2014

L'autunno sulle dita - topini

Quando arriva settembre l'autunno si percepisce in punta di dita, ma è un peso lievissimo... leggero come un topino...


Purtroppo per voi sono entrata in piena modalità autunnale; vuoi perché dell'autunno amo i colori, vuoi perché è una stagione che regala prodotti meravigliosi... vuoi perché piove da stamani che sembra novembre -.-
Quindi il tempo è ideale per fare topini. Autunnali, appunto.
I topini e le ambientazioni sono in pasta di mais, come al solito. Le dimensioni si intuiscono dal dito, ma si tratta dei consueti 1,5 cm circa.
Un topino fatato con foglie autunnali e pigna... vera, non riuscirei mai a farne una tanto realistica!

"Acci... mi hai trovato! Ora nasconditi tu che ti cerco io!"


E ora, dopo un topino fatato, uno affamato! Con tagliatelle ai funghi porcini:

"Credo di avere un problema: come la metto in bocca questa forchettona?"


Per ora i topini autunnali sono solo due, ho dovuto prima finire un personaggio segretissimo per un evento su Facebook. Sabato 13 parteciperò alla fiera virtuale La Magia dell'Arte 2014, organizzata da Pianeta Majokko, insieme ad altri trentacinque creativi. Per vedere di cosa si tratta... andate sull'evento ;)
Intanto vi lascio una piccola anteprima del personaggio... chi sarà??
A prestissimo!
(settimana prossima c'è il 4x4... non mancate, eh!)

mercoledì 3 settembre 2014

Goccia a goccia - Fata della pioggia

Settembre è un mese di transizione, se ci si pensa bene... profuma di freddo e d'autunno, ma non è "né carne né pesce". Un mese di mezzo, ecco, in cui la pioggia fa capolino sempre più spesso. 
E se la pioggia cade sui fiori bianchi della Diphylleia grayi succede qualcosa di magico: i petali bagnati diventano quasi trasparenti. Uno spettacolo che le fate della pioggia non si perderebbero per nulla al mondo...


Ora, c'è da dire che quest'anno le fate della pioggia si sono viste anche per tutta l'estate... pure troppo! Però, per inaugurare settembre, mi sembrava giusto un minuscolo omaggio alla pioggia.
La fatina è in pasta di mais e sono in pasta anche le foglie, mentre i fiori e le ali sono in sukerukun. Per i capelli ho usato il tibetan lamb questa volta... mi sono messa in testa di fare una fatina bionda e non c'è nessun colore più ostico del biondo, per me! Ho, quindi, optato per il colore "in lana".


La Diphylleia grayi è un fiorellino che ho scoperto per caso e che diventa davvero trasparente con la pioggia, per poi tornare bianco una volta asciugati i petali. Viene chiamata anche Umbrella leaf, è splendida.


Le dimensioni... la fatina è alta circa 7 cm, 9 se si considera anche la base:


Che dite, ero tanto arrugginita dopo le vacanze?
Torno a lavoro... nel frattempo vi ricordate il corso toposo del 21 settembre, vero? :) A prestissimo!

mercoledì 27 agosto 2014

Piccoli scatti di ordinaria magia (ovvero: alla fine ritornano!)

Appunto. Alla fine ritornano... dalle vacanze. Con un minuscolo carico di magia da usare il resto dell'anno in caso di astinenza... perché ora si ricomincia più carichi che mai, eh!
Sono state due belle settimane, forse un po' fresche per essere agosto, ma una con la pressione bassa ma che più bassa non si può non si azzarda a lamentarsi!
Sono rimasta in Toscana, saltando fra un paese e l'altro nella zona del monte Amiata e mi sono goduta qualche frammento che, pensandoci bene, un po' di profumo di magia ce l'ha :)

Per esempio, cosa c'è di più misterioso di una notte di luna piena? Senza licantropi, ma con civette e allocchi in sottofondo sì (una coppia nello specifico, con pulcini annessi).
O di un bosco con strani sedili di legno e figure minacciose che escono dalla pietra? Che fosse un Vagabondo che si è allontanato troppo dalla Terra di Mezzo?
In quanto al lumacofungo... ecco, quello è piuttosto buffo più che magico XD Era quasi mezzo kilo, stava benissimo sulle tagliatelle :P


Torno un po' più seria con le foto del monte Amiata (in basso a destra) e della rocca di Tentennano che sorveglia dall'alto la Val d'Orcia. E della micia che... sorveglia noi, pronta a rincorrerci nel caso avessimo osato andar via senza darle una grattatina sulla testa. Feroci i gatti dell'Amiata, ferocissimi!


Le porte di Castiglione d'Orcia, una più fatata dell'altra... la mia preferita è quella con la meridiana e i fiori che si arrampicano:


Chissà chi ci avrebbe aperto se avessimo suonato la campana? 


E qui mi fermo... tanto che sono tornata direi che lo avete capito :D La Bottega è pronta a riaprire, giusto il tempo di disfare le valige.
Quindi... a prestissimo con le nuove creature!
P.S. Le foto sono di nuovo opera del fratello, al quale le rubo costantemente :P

venerdì 8 agosto 2014

Piccola pausa estiva

Come preannunciato, la Bottega va in pausa per un paio di settimane... io e tutta la mia strana banda alata, pinnata e toposa ci facciamo una mini vacanza per ricaricare le batterie :)
Resterò sicuramente fino a lunedì, poi, se non mi sentite più, è perchè sono entrata in modalità vacanza. Risponderò a mail e messaggi al mio ritorno, l'ultima settimana di agosto... potrei riuscire anche a connettermi di tanto in tanto, ma non prometto niente :D
Ci vediamo a settembre, per l'inizio del nuovo anno creativo. Perchè l'anno creativo comincia a settembre, mica a gennaio come un anno normale!
A tutti un frizzante, sereno, magico, rilassante e, magari, meno piovoso proseguimento d'estate :)

martedì 5 agosto 2014

Corso: modellare un topino in pasta di mais

Annuncio che ha quasi dell'incredibile: sono riuscita a decidere una data per un corso! Da troppo tempo rimandavo... domenica 21 settembre (salvo imprevisti), a Prato, modellazione di un topino in pasta di mais :)


Cercheremo di modellare un topino bianco, dipingerlo e sistemarlo sul piatto con i biscotti. Provvederò io ai materiali, sarà necessario portare solo qualche strumento come bulino e/o uncinetti e qualche pennello :)
Se qualcuno fosse interessato, per ulteriori informazioni, orari, costi e indirizzo (che poi sarà quello di casa mia, perchè staremo lì) inviatemi una mail a soniacacioppi@alice.it o mandatemi un messaggio su Facebook.
Se, per caso, vedete che tardo a rispondere non preoccupatevi: la Bottega farà una pausa di un paio di settimane ma risponderò al volo al mio rientro l'ultima settimana d'agosto. Oppure anche prima... il mio cellulare mi sta abbandonando e potrei convincermi a prenderne uno che riesca connettersi. O almeno che non abbia fatto le guerre puniche.

Ecco, intanto ve l'ho detto... noi ci rivediamo venerdì per i saluti prima delle vacanze estive ;)