Benvenuti in Bottega, il piccolo laboratorio che ho aperto per condividere le mie passioni: la pittura e la pasta di mais. Dai miei pasticci nascono le creaturine della Bottega: fate svolazzanti (attenzione, abbassate la testa), sirene, creature magiche e piccoli animaletti. Qui c'è sempre una gran confusione, quindi non spaventatevi se vedete passare un topino o una chiocciola... siamo tutti un po' matti! Però tutti con una fiaba da raccontare :)
Buona passeggiata!

mercoledì 29 ottobre 2014

Just a fairytale - piccola fatina

Avete mai trovato, in un bosco, una nicchia in un tronco circondata da funghetti? O un pezzettino di terreno coperto di muschio luccicante di rugiada? Con la sensazione che quel minuscolo angolo di bosco sarebbe la culla perfetta per una piccola fata, pronta ad addormentarsi proprio lì...
Solo una favola - un inizio di favola - raccontata a noi stessi... o forse no? :)


Diciamo che ho provato a rendere "solida" una sensazione... e uno scarabocchio a penna su un foglio.
La fatina e tutta l'ambientazione sono in pasta di mais, con aggiunta di iridescent bubble, muschio e tibetan lamb per i capelli della fata.
Ho provato a rendere quanto più possibile l'atmosfera magica che si potrebbe immaginare in una fiaba, la "fairytale" del titolo. In inglese la parola suona ancora meglio che in italiano, in questo caso: un racconto di fate... bello, no?


L'idea dell'ambientazione sta su un foglio a righe scarabocchiato con la penna, quello che succede a non aver niente da fare mentre si guarda un film (sì, stavo guardando il film, ma le mani erano in panciolle... quindi mettiamole in moto!). E' venuta fuori la mezza luna, poi i due fiori - lampada e i funghetti e l'erba... tutto facile finchè non si è trattato di farlo in pasta.


Le dimensioni... la fatina è piccola piccola, 4 cm circa:


Ammetto di essere piuttosto soddisfatta di questa piccoletta avvolta nella coperta... e voi, che ne pensate? Anche se è solo una fiaba? :)
A prestissimo!

martedì 21 ottobre 2014

Italia 4x4 - 50 sfumature di... Autunno

Quali altre sfumature vi aspettavate? :P 
Per l'appuntamento del mese con l'handmade italiano ho pensato di passeggiare fra sedici creazioni lasciandomi guidare dai colori. Che, vista la stagione, vanno dal giallo al rosso fino al bruno, sfiorando il beige. Dopotutto siamo ad ottobre e, di solito, è in questo mese che la stagione comincia a non essere più del tutto autunnale... per lo più dopo il 22 qualche giorno più freschino arriva sempre. Sarà il mio compleanno che porta un po' male? Sì, da domani invecchio... e chi non mi fa gli auguri riceverà la visita di nuvole di cattivissimi topostrelli u__u

“Per l'uomo, l'autunno è tempo di raccolta, di raggruppare le cose. Per la natura, è un tempo di semina, di spargere attorno” 
-Edwin Way Teale-


- Collana della collezione Fall/winter collection, stoffa e legno di Bussola Creazioni
- Portamonete volpe a uncinetto di Vere V - Craft Accessories 
- Penna ricoperta in pasta polimerica di Leila Bidler
- Borsa modello Mela, stoffa ed ecopelle di Black Milk handmade

Qui ci muoviamo fra il bruno e il marrone... Bussola Creazioni (che oltre al legno usa anche il plexiglass con risultati stupefacenti) e Black Milk sono, per me, una scoperta recentissima. E, visto cosa sanno fare, peccato non averle viste prima!
Vere V riesce a trasformare in qualcosa di nuovo anche un semplice centrino... fate un salto da lei, vedrete.
Leila è tedesca anche se abita in Italia, quindi la considero anche un po' italiana. Tanto più che è riuscita a portare in Italia per alcuni corsi nomi famosi delle paste sintetiche, lei stessa ha un'incredibile padronanza del materiale che usa.
E ora andiamo con il rosso!

“L'autunno è una seconda primavera dove ogni foglia è un fiore”
-Albert Camus-


- Tagliere in scala 1:12 in pasta sintetica di Pandanna: Apprendista Miniaturista
- Ciondolo in pasta sintetica di Orlart
- Bracciale di perline di Dettagli Le Mar
- Peluche Charmender di Muppinz

Ho scovato un'altra miniaturista italiana! E ne sono felicissima, è un piacere per gli occhi vedere tanta cura dei dettagli in piccole dimensioni. I peluche... dico solo che al Lucca Comics sarà dura per me non svaligiare tutto il tavolo, come si può resistere a quegli occhioni?
Valentina ha un modo molto personale di lavorare con le paste sintetiche, molto dolce sia nei soggeti che nei colori. I Dettagli sono... dettagli appunto, quelli che rendono anche un lavoro più semplice raffinato ed elegante. Perchè, alla fine, la semplicità è qualcosa di molto difficile da ottenere... eppure lei ci riesce.

“Nessuna bellezza di primavera, nessuna bellezza estiva ha la grazia che ho visto in un volto autunnale.” 
-Jhon Donne-


- Portatrucchi in stoffa di Cris De Marchi Atelier
- Sheepy, amigurumi di Creo Ergo Sum handmade
- Bracciale ghianda in argento di Fery
- Rose in porcellana fredda di Claudia Merli

E qui, si scivola verso il beige e il grigio... elegantissimi nei gioielli di Fery, che hanno forme semplici e pulite che conquistano subito.
Creo Ergo Sum (il nome è uno spettacolo) e Cris de Marchi sono altre due nuove scoperte personali. Credo che non le mollerò facilmente, fra l'altro, Cris ha sulla pagina dei tutorial molto chiari, andate a sbirciare :)
Claudia... bè, è Claudia. La mia maestra in due corsi, eccezionale con la pasta di mais.

"L’autunno è una dimora d’oro e di pioggia"
-Jacques Chessex-


- Lucciolina Sara, ciondolo in pasta polimerica di Marilina Creazioni
- Biglietto, illustrazione di Violinoviola
- Fatina Cervo in pasta polimerica de Il Brucaliffo Bijoux
- Fatina, ciondolo in pasta polimerica di Panna e Fragola

Colri un po' più strani stavolta... fra il violetto di alcune foglie e l'azzurro limpido del cielo delle prime giornate frizzanti. Un po' quello che è illustrato sulla cartolina di Violinoviola, per me sarebbe dura separarmi da un biglietto del genere!
Le altre tre creazioni sono tutte dello stesso materiale, eppure guardate che differenza di stile e di "impatto"... dalla delicatezza di Daniela, alla simpatia della lucciolina (una firma inconfondibile ormai, queste piccolette) fino alla grazia della cerbiattina.

Noi ci vediamo la prossima settimana... ricordate: orde di topostrelli pronti a partire!
A prestissimo!

mercoledì 15 ottobre 2014

Come foglie d'autunno...

Colaratissime, calde, consumate da un'intera estate... e quindi anche stanche e fragili, della consistenza del pizzo. Eppure alle fate piacciono moltissimo, tanto da prenderle in prestito per una stagione per farne le loro ali... perché il loro cadere non è un addio, ma solo una promessa di rinascita.


Dopotutto l'autunno è un periodo di transizione, si muta e ci si prepara per un periodo di riposo magari... ma poi ci si risveglia con più energia di prima :)
E anche io e la Bottega, con questa fata autunnale, abbiamo un po' cambiato pelle, creativamente parlando.
La fatina e le foglie sono in pasta di mais... e quindi dove sta il cambiamento, direte voi? Nel procedimento. La fata ha, infatti, una piccola struttura per il busto, mentre gambe e braccia non sono un unico pezzo ma sono state fatte in due parti. Questo permette di poter lavorare meglio su alcuni particolari, ma anche di raddoppiare i tempi di lavorazione -.- Non si può avere tutto dalla vita...


Le mutandine sono fatte con una striscia di pizzo, a richiamare le ali e le foglie sul ramo. Quelle sono fatte con delle foglie disidratate, un po' rinforzate con la vinavil in modo da creare una pellicola da poter sfumare con il colore.


Le dimensioni... l'altezza complessiva è di circa 9 cm, 6 se si considera solo la fatina:


Che dite, è abbastanza autunnale questa signorina? :)
Settimana prossima c'è il 4x4... a prestissimo!

martedì 7 ottobre 2014

Topini di Halloween - 2014

Siete pronti a farvi terrorizzare dagli spaventosissimi topini di Halloween di quest'anno? Per esempio da un terribile topo vampiro di nero vestito?

"Fono l'ofcuro fignore della notte, fono il conte Fdracula di Tranfs... Tranfsff...
Sono stufo di questi canini finti, ecco!"


Bè, provate voi a dire Transilvania con una dentiera da vampiro senza colpo ferire :P
Halloween si avvicina e non potevo che buttarmi su topini neri e topostrelli, che son sempre molto divertenti da fare e da presentare anche. I topini e le ambientazioni (zucche e biscotti) sono in pasta di mais, come al solito.

Un topostrello fra i biscotti, colto in flagranza di reato:

"Che c'è da guardare? Non sai che i topostrelli sono il terrore di tutti i biscotti lasciati incustoditi?"


E poi un topino che i dolcetti se li è già mangiati, ma che non rinuncia agli scherzetti:

"Buuuuu! Non te lo aspettavi un topino dentro la zucca... spaventato, eh?"


Una foto di gruppo di questi primi tre topini neri (perché ne arriveranno altri)... l'altezza è di circa 1,5 cm:


Allora, state tremando di paura? Dite di sì, altrimenti ci restano male... non l'hanno ancora capito che non farebbero paura a una mosca!
Vado a proseguire con i topini in tema, nelle prossime settimane ne arriveranno ancora... se volete vederli in anteprima passate dalla pagina Fb della Bottega, saranno tutti lì pronti a spaventarvi :)
A prestissimo!

mercoledì 1 ottobre 2014

Pasta di mais - le colle

Oggi non ho nessuna creaturina pronta ( i topini di Halloween devono finire di farsi il trucco), quindi ho pensato di fare un post "di servizio"; più che un tutorial una chiacchierata su un argomento essenziale se si parla di pasta di mais: la colla vinilica.


Chi lavora la pasta di mais sa che una buona colla vinilica vuol dire tanto, tantissimo per la buona riuscita dell'impasto. E, a seconda del tipo di soggetto, è più pratico usare una colla piuttosto che un'altra perché ognuna ha caratteristiche finali, consistenze e punti di cottura diversi.
Nel corso del tempo ho avuto modi fare dann... ehm... sperimentare varie colle, sei per la precisione. Di seguito riporto le mie osservazioni per quanto riguarda gli impasti con cottura... se vi accorgete di eventuali errori o aggiunte da fare ditemelo, eh! Che per me il post è anche un modo di saperne di più :)


- Vinavil NPC Stella bianca: La Vinavil tappo blu, una delle più conosciute e usate. Ultimamente non una delle più economiche, purtroppo. E' una colla densa e plastificante che, quindi, tende a dare un impasto più "sostenuto" e duro da lavorare ma molto buono. La ritengo ottima nel caso di personaggi e figure... è senza dubbio una delle mie preferite. Ha un punto di cottura "basso", non oltre i cinque minuti.
Spesso mi capita di aggiungere all'impasto uno o due cucchiai d'acqua, proprio perché è vischiosa (e dura da girare nel pentolino, argh!). Occhio all'acqua però: se vi occorre, non esagerate con le dosi dato che più c'è acqua più la cottura è lenta e più si tiene sul fuoco più il rischio di fare una pasta troppo cotta è alto. Chiedetemi come lo so XD
- Vinavil 59: La Vinavil tappo arancione, più liquida e con una cottura più lunga. Dà un buon impasto se si riesce ad azzeccare la cottura, un po' più morbido rispetto alla Stella bianca.


- Neolith 50/L: Ottima colla; non troppo densa, dà alla pasta una resa vagamente setosa e un impasto abbastanza morbido. Infatti, molte persone usano questa nel caso della pasta di mais con la polvere di ceramica dato che la ceramica tende a seccare. Di solito chi fa fiori usa lei :)
Attenzione a prendere quella giusta, la 50/L... c'è in diverse concentrazioni e il risultato non è lo stesso.
Ha il difetto di essere difficile da reperire... da me non si trova nemmeno a pregare in aramaico antico!
Sul web, però, la tengono Hobby&Art (Patrizio ti ho preso la foto, perdono), oppure Happydo o anche Italian Sugar Art.
- Pattex: Molto simile alla Vinavil tappo blu, anche questa è densa e plastificante... per lo più costa meno rispetto alla Vinavil, a me piace moltissimo.


- Pritt: Anche questa è piuttosto densa, ma ammetto di non avere molta simpatia per lei. L'impasto che ho fatto mi è venuto gommoso, anche dopo l'asciugatura i pezzi non si indurivano bene.
Io ho fatto un solo impasto con la Pritt, quindi prendetemi con le molle... se qualcuno ne sa di più sono prontissima a rivalutarla però! Ne ho ancora mezzo barattolo :D
- Sigill Vinil: Una "via di mezzo", densa ma non troppo. Non è affatto male, però non si trova ovunque nonostante sia conveniente in termini di prezzo. Anzi, forse la più conveniente che ho trovato, finché non è sparita dai negozi della mia zona -.-

Ecco, queste sono le mie esperienze... ricapitolando, se volete un impasto più duro e che si sostenga di più vi consiglio la Vinavil tappo blu e la Pattex. Se preferite un impasto morbido la Neolith o la Vinavil tappo arancione.
E se avete qualche altra colla da consigliarmi son tutta orecchie :D
A prestissimo!

martedì 23 settembre 2014

Piccole Principesse - Argento

Ricordate la principessina dorata che è passata dalla Bottega qualche tempo fa? Oggi è arrivata una delle sue sorelle, una piccola sirena con le pinne spruzzate d'argento e le perle fra i capelli...


Continua la serie delle piccole principesse... questa volta è il turno dell'argento, ma ho ancora altri colori - e altre prinicipessine - da giocarmi :D
La sirena è in pasta di mais, con aggiunta di sukerukun per una parte delle pinne e della foglia argento. Dato il tipo di metallo prezioso ho pensato di abbinare l'azzurro e il blu notte. Anche perché morivo dalla voglia di fare una creaturina con i capelli blu notte, lo ammetto.


Ho voluto provare una pettinatura diversa e le ho messo una treccia che è, alla fine, più difficile da fare dei normali capelli boccolosi e fluttuanti. Però non è venuta male, vero?
Per la base ho usato sabbia, muschio e due conchiglie con queste bellissime incrostazioni che fanno molto fondale marino.


Qualche particolare, compresi i pesciolini sempre in pasta di mais che nuotano accanto alla sirena. 
L'altezza è di circa 5 cm, 8 se si considerano anche le alghe:


Domenica c'è stato anche il corso toposo della Bottega, per il quale ringrazio ancora una volta le mie "corsiste" con le quali mi sono divertita come una matta!
E i risultati del topeggiamento li potete vedere nella foto di gruppo... un minuscolo esercito pronto a mangiare... ops, conquistare il mondo :D


A prestissimo!

martedì 16 settembre 2014

Italia 4x4 - Il linguaggio segreto dei fiori

... o delle creazioni "fiorite". Sì, perché i fiori si prestano meravigliosamente a essere interpretati e rielaborati con qualsiasi tipo di tecnica. Per l'appuntamento di settembre con l'handmade italiano li ho scelti proprio per questo motivo... e anche perché adoro i fiori! Che siano rose, tulipani o anche carciofi (considerando quanto son buoni, ne accetterei più che volentieri un mazzo).
Venite a conoscere i sedici creativi di questo mese accompagnati dalle citazioni de "Il linguaggio segreto dei fiori" di Vanessa Diffenbaugh? :)

"Non mi fido, come la lavanda. Mi difendo, come il rododendro. Sono sola, come la rosa bianca, e ho paura. E quando ho paura la mia voce sono i fiori"


- Bracciale o collana corta in pasta polimerica di Zingara Creativa
- Ciondolo cuore in pasta polimeriche di Piccole Gioie
- Ciondolo in pasta polimerica dalla serie "giardino segreto" di Kamenthya
- Muscari in porcellana fredda di Paola Avesani

Quattro interpretazioni in pasta modellabile, quattro modi diversi di rendere omaggio ai fiori :) Ci sono quelli eleganti e stilizzati dei bijoux di Piccole Gioie e quelli che accompagnano le tenere bimbe di Zingara Creativa. Oppure i fiori più veri di quelli veri di Paola Avesani, in assoluto una delle migliori con la pasta di mais!
La serie de "Il Giardino segreto" appartiene a Katia, la stessa Katia de La Tana del Bianconiglio... questa nuova serie mi sta facendo impazzire *_*

"E, più di ogni altra cosa, mi resi conto con sorpresa che non volevo stare sola. Aspettai di udire lo scatto della porta che si chiudeva e mi infilai dentro la prima serra. Avevo bisogno di fiori"


- Rosa origami, segnaposto di OrigaMI
- Ciondolo fatina in pasta polimerica di La petite deco
- Ortensie a uncinetto di Airali - Where is Wonderland?
- Miniatura dipinta su sasso, ciondolo di Coceani Art

Un quartetto tutto in rosa... dalle fatine di Maria che si sta preparando al Lucca Comics (che dal vero sono ancora più belle... lo so, ne ho una :3), al mazzo di ortensie in leggerissimo cotone di Airali. Che, per la cronaca, sta per uscire con un libro con ben 15 pattern dei suoi amigurumi. E' già in prevendita, fate un salto sul suo blog!
La rosa origami dimostra l'incredibile versatilità della carta... immaginate il tavolo del matrimonio con quei segnaposto! In quanto alla marmorina di Donatella... da non credere cosa riesca a fare su uno spazio così piccolo o_o

"Quando ebbi finito, una spirale di crisantemi bianchi si ergeva da un cuscino di verbena color neve e grappoli di pallide rose rampicanti scendevano a cerchio dal piccolo mazzo stretto nel nastro di raso. Tolsi tutte le spine. Il mazzo era bianco come un bouquet da sposa e parlava di verità, di preghiera e di un cuore acerbo"


- Orecchini orchidea in pasta polimerica e perla di fiume di Kety Civilini Handmade Creations
- Ciondolo ninfea in rame embossato e perla barocca di Giulia J. Handmade
- Ciondolo pietra lavica e fiori, pasta polimerica di Fatto da Cristy Cry
- Collana in argento di Simona Materi Goldsmith Designer

Stavolta ci sono due esempi di lavorazione del metallo... quella di Giulia, in lamine sottili, e quella di Simona che, a mio parere, scolpisce letteralmente nel metallo le sue creazioni.
Per quanto riguarda Kety... la sua firma, in realtà, sono le rose ma questi orecchini sono di una finezza incredibile e la foto mi si è attaccata al mouse! Anche Cristy ha una firma: i cuori asimmetrici. Ma quel ciondolo è il mio preferito per ora e non ho potuto fare a meno di citare lui :)

"- Come si chiama - chiesi.
- Hazel - rispose Grant. Era un nome femminile, ma anche il fiore del nocciolo: riconciliazione.
[...] Ho pensato che ti avrebbe riportato da me"


- Cucciolattina Sonia, peluche di Piccoli sfizi di Anna Galli
- Elfo, illustrazione di Alice Art Illustrations
- Collana bucaneve in metallo e pasta polimerica di Art Nouveau Romantic Passion by Giorgia Nardi
- Magnolia Fairy, ooak in pasta polimerica di Celidonia

Quanto è dolce l'elefantina? E poi si chiama come me :P L'ho scelta perché è abbinata al fiore in pasta di mais che ha in mano... Anna, oltre a cucire, lavora la pasta in maniera incredibile tirando fuori delle miniature da lasciare di stucco.
E poi c'è ancora la carta, protagonista delle delicate illustrazioni di Alice e anche la pasta modellabile. Che può dare vita agli eleganti bijoux di Giorgia, dal sapore Art Nouveau, oppure alle creature magiche di Daniela Messina, la mamma dei coniglietti più fatati che ci siano.

Se ve lo state chiedendo, non sono ancora riuscita a sistemare la mia pseudo-rivista. Tocca rimandare a ottobre, ma ce la faccio, eh!
E prima di tornare alla pasta... qual è il vostro fiore preferito? Il mio è l'orchidea, specie se si tratta di quelle piccole che crescono spontanee nei prati :)
A prestissimo!

mercoledì 10 settembre 2014

L'autunno sulle dita - topini

Quando arriva settembre l'autunno si percepisce in punta di dita, ma è un peso lievissimo... leggero come un topino...


Purtroppo per voi sono entrata in piena modalità autunnale; vuoi perché dell'autunno amo i colori, vuoi perché è una stagione che regala prodotti meravigliosi... vuoi perché piove da stamani che sembra novembre -.-
Quindi il tempo è ideale per fare topini. Autunnali, appunto.
I topini e le ambientazioni sono in pasta di mais, come al solito. Le dimensioni si intuiscono dal dito, ma si tratta dei consueti 1,5 cm circa.
Un topino fatato con foglie autunnali e pigna... vera, non riuscirei mai a farne una tanto realistica!

"Acci... mi hai trovato! Ora nasconditi tu che ti cerco io!"


E ora, dopo un topino fatato, uno affamato! Con tagliatelle ai funghi porcini:

"Credo di avere un problema: come la metto in bocca questa forchettona?"


Per ora i topini autunnali sono solo due, ho dovuto prima finire un personaggio segretissimo per un evento su Facebook. Sabato 13 parteciperò alla fiera virtuale La Magia dell'Arte 2014, organizzata da Pianeta Majokko, insieme ad altri trentacinque creativi. Per vedere di cosa si tratta... andate sull'evento ;)
Intanto vi lascio una piccola anteprima del personaggio... chi sarà??
A prestissimo!
(settimana prossima c'è il 4x4... non mancate, eh!)