Benvenuti in Bottega, il piccolo laboratorio che ho aperto per condividere le mie passioni: la pittura e la pasta di mais. Dai miei pasticci nascono le creaturine della Bottega: fate svolazzanti (attenzione, abbassate la testa), sirene, creature magiche e piccoli animaletti. Qui c'è sempre una gran confusione, quindi non spaventatevi se vedete passare un topino o una chiocciola... siamo tutti un po' matti! Però tutti con una fiaba da raccontare :)
Buona passeggiata!

martedì 22 luglio 2014

Petit Pâtisserie - Topini

Sembra che i topini abbiano deciso di mettersi in proprio e aprire - udite, udite - una pasticceria. Viste le dimensioni dei gestori, una piccola pasticceria. 
Non so perché, ma ho la sensazione che non sarà semplice mandarla avanti se i topoli continuano a mangiare tutto ciò che cucinano!


Vi mancavano un pochino queste palline di pelo golose? :) 
I topini sono in pasta di mais come al solito, così come sono in pasta anche i dolci. I topi, da queste parti, iniziavano a scarseggiare e ho deciso di rinfoltire la truppa seguendo un tema... ho come la sensazione che le mie... ehm... preferenze culinarie abbiano influito sulla scelta!

"Sulla torta basta una ciliegina, no? Quella in più posso prenderla io... posso?"


"E' buona questa robetta fredda che sa di fragola... come hai detto che si chiama?"


"Rubare il mirtillo? Io? Nooo, lo porto solo a fare una passeggiata... "


Le dimensioni... i topini sono alti circa 1,5 cm:


Che dite, ce la faranno questi piccoli pasticceri a non mangiarsi torte e biscotti? Io ho ancora dei dubbi! :D
A prestissimo!

martedì 15 luglio 2014

Italia 4x4 - Every summer has a story

Fino a ieri mattina il post aveva un altro titolo che non rispecchiava davvero quello che avevo in mente per questo 4x4. Poi, mentre mi gustavo gli aggiornamenti delle pagine che seguo su Facebook, mi sono trovata davanti questa frase intagliata nella carta da Paper Leaf (la trovate QUI)... perfetta! E l'ho spudoratamente presa in prestito per l'appuntamento di luglio con l'handmade italiano.
Sì, ogni estate ha una storia... a volte tante storie, oppure una storia diversa per ogni persona che la vive. E l'estate 2014 cosa ci racconterà?

Sarà una storia di passeggiate nel verde o di lino e cotone sulla pelle, magari su quella che si affaccia al sole per la prima volta dei bimbi. Oppure di campi di girasoli gialli a perdita d'occhio o di sguardi complici e amicizie.


- Orecchini in alpacca e agata verde di Gioielli Tumbaga
- Completo Fleurs pistache in lino e cotone di Olivia robe da bimbi
- Girasolina, ciondolo in pasta polimerica di Fimovera Jewels
- Orecchini in polishrink di Notturno C.

Elena, autrice di quello splendido completino nonché mamma di Olivia, sta portando avanti un'idea di abbigliamento da bambini che mi piace molto: oltre che estetica anche materiali di qualità e comodità. Perché i bimbi hanno tutto il diritto di fare i bimbi in piena libertà... ha fatto addirittura le etichette staccabili. Sciogli il fiocco e va via l'etichetta!
Per quanto riguarda le due paia di orecchini, avendo un debole, debolissimo per gli orecchini, mi hanno conquistata subito pur essendo due generi completamenti diversi. E la girasolina... in tanti su Fb si sono lasciati ammaliare dagli occhioni delle bimbe di Venera, me compresa!

L'estate ci racconterà di spettacoli all'aperto e sagre di paese, di borse per il mare stipate fino all'inverosimile che... Mary Poppins? Una dilettante! Oppure sarà una storia al profumo di lavanda e di strade percorse controvento, forse in due a bordo di una Vespa.


- Mimo e Pierrot vintage, ciondoli in pasta polimerica di Marta Sweetmao
- Borsa - cartella in ecopelle e moquette di Handmade Mok-Italy
- Sapone all'essenza di lavanda e boccioli di rosa de Il Sapone della Strega
- Gemelli Italian Style in oro di My Golden Age

Ho scoperto da poche settimane i saponi di Mimi (ma anche le candele e le creme)... sono golosi, non c'è altro aggettivo! Ma anche interamente autoprodotti e "cruelty free", una filosofia di vita oltre che un prodotto artigianale. E non ho scoperto da molto (tonta io) nemmeno Marta e i collettoni retrò delle sue dolls. L'amore è stato immediato.
Per quanto riguarda la borsa avete letto bene: le borse di Mok sono fatte partendo dagli scarti di moquette!
E i gemelli sono di Luca Caracciolo, che ha un piccolo laboratorio orafo in cui prendono vita quelle piccole meraviglie.

Saranno storie di braccia nude e bracciali che tintinnano e cappelli a falde larghe alle tre del pomeriggio. Oppure di frescura in mezzo agli alberi e pescatori cotti dal sole.


- Bracciale a maglia incas di Naike Dreams
- Doll vittoriana, ciondolo in pasta polimerica di Il Mondo di SaxStrega
- Collezione "Alberi", ciondolo in pasta polimerica di Alida monili e suggestioni
- Spilla con illustrazione di Enrica Trevisan-Illustrazioni

Ho scoperto di avere un problema con le spille... incredibile come stanno bene sulle borse! E quella con il vecchio marinaio ci starebbe d'incanto.
Molto originali i lavori di Alida, la serie degli alberi mi colpita in maniera particolare con le sue forme... così come colpiscono le doll di Sara che ha, secondo me, anche il gran pregio di evolversi continuamente.
Il bracciale di Nicolaja è fatto con la tecnica della chainmail, tecnica un po' meno nota forse ma che dà risultati favolosi... guardate lei!

Saranno storie di abbuffate di fritto misto in riva al mare oppure di color sabbia e blu oltremare. L'estate ci racconterà ancora per un pezzo di mondiali di calcio, narrate con entusiasmo o sopportate con rassegnazione. E ci racconterà anche di farfalle colorate che svolazzano fra i capelli...


- Tavolo in miniatura fritto misto di Pinkcute Sugar Valentina
- Carribean dream, orecchini in micro macramè di Monilia Jewels
- Balotellina, ciondolo in pasta polimerica di Neraneve
- Candy, matita su carta di Valeria Bovo

Diciamolo: solo Neraneve poteva riuscire a rendere coccoloso e simpatico Balotelli u__u
Valentina mi sento di definirla miniaturista, non solo per i soggetti ma anche per l'impronta personale che dà alle sue creazioni, i colori sono la sua firma secondo me.
Valeria l'ho conosciuta di persona e quel disegno, oltre a rappresentarla "tecnicamente", le somiglia moltissimo (bella 'sta donna!).
Gli orecchini... l'ho già detto che ho un debole per gli orecchini? Questi sono un concentrato d'estate.

L'Italia 4x4 non avrà l'appuntamento del prossimo mese... ad agosto la Bottega si prenderà una pausa come tutti gli anni (topini, fate e & c. hanno voglia di vacanza). La rubrica tornerà a settembre più carica che mai con un'altra rivista-ma-non-troppo :)
E voi, cosa vorreste farvi raccontare da questa estate?

lunedì 7 luglio 2014

Piccolo spirito delle rose - Bjd

Le fate non sono le uniche creature magiche che si possono trovare... a volte, fra le rose bianche, si possono scorgere degli spiriti dei fiori, minuscoli e timidi...


Della serie " a volte ritornano", mi sono messa in testa di provare una nuova snodabile. Terzo tentativo, terzo modo di fare gli snodi, sempre con il solito metodo delle capocchie di spillo. Credo, però, di aver trovato il modo definitivo... questi mi piacciono!
La bjd è fatta con un mix di pasta di mais e impasto a base di frumina... l'incarnato è più traslucido e il mix tende ad asciugarsi un po' meno in fretta. I capelli sono in tibetan lamb.


La rosa sulla quale l'ho fotografata è sempre in pasta di mais, ma non l'ho fatta io (riuscirci a farle così!): è di Graziella, lei modella dei fiori che lasciano senza parole. E io ho la fortuna di averne qualcuno :D


All'inizio doveva diventare una creatura invernale ma, dipingendola, "chiamava" a gran voce capelli rossi e lentiggini. Sarà che l'abbinamento mi piace moltissimo?


Qualche scatto in piedi e sulla mano... l'altezza è di circa 8 cm. E' un pochino più piccola delle precedenti, ma mi sono trovata bene con queste proporzioni:


E voi che ne pensate di questo piccolo spirito delle rose?
Ora che ho trovato il tipo di snodo giusto rischiato di vedere altre snodabili... è una minaccia :D
A prestissimo!

martedì 1 luglio 2014

Un magico matrimonio - cake topper

Ammetto di aver sempre avuto una gran fortuna con i cake topper. Fortuna sia con i committenti (ormai già sposi passati e non più futuri :D ) che con le idee riguardo alla loro rappresentazione per la torta.
Elisa rientra pienamente nella categoria visto che il suo alter ego in pasta sta per spiccare il volo trattenuta con delicatezza dal -già - marito e con un po' più di energia dalla sua Aki:


E rientra nella categoria anche perché è una committente ideale, diciamolo.
Il cake topper è interamente in pasta di mais, la base è in legno ricoperta sempre con la pasta. Il vestito della sposa è stato una bella sfida, era una splendida nuvola bianca leggerissima... spero di aver reso l'idea!
L'altezza complessiva è di circa 15 cm.



E' stato molto divertente riprodurre la cagnolina, un qualcosa di diverso per me, ma anche il corpino. Diciamo che le novità sono sempre stimolanti e i cake topper permettono di mettersi alla prova. E di sbagliare tirando capocciate sul tavolo, ma questa è un'altra storia XD
Un paio di scatti agli sposi...



... e torno a dedicarmi a una piccola sirena che aspetta la sua coda. E anche al 4x4 di luglio. E a un paio di topini... insomma, la Bottega non è ancora pronta per le ferie!
A prestissimo!

martedì 24 giugno 2014

Il dono delle ali

Non tutte le fate vivono con le stesse ali con cui nascono. Alcune ne ricevono un nuovo, preziosissimo paio in dono, da una creatura alata ormai arrivata al termine del suo viaggio.
"Tieni, piccola fata, ti faccio il mio ultimo regalo: ti dono le mie ali, perché tu possa viaggiare lontano. E, con loro, ti dono il mio cuore. Finché ne avrai cura io continuerò a vivere."


Ovvero "storia di un paio d'ali molto speciali". Sì, perché la fatina è in pasta di mais ma le ali no. Le ali sono vere.
Vere ali di una vera farfalla... non mi sono messa a strappare le ali alle farfalle, eh! Le ho trovate ormai senza più la farfalla (purtroppo), mi è capitato più di una volta di trovarne lungo i sentieri. Questa volta le ho conservate e le ho trattate per "regalarle" a una fatina.
Le ho plastificate con un lucido da carrozzeria che le ha rese resistenti, più trasparenti e flessibili... erano talmente belle che mi dispiaceva lasciarle lì...


Per il vestito della fata ho usato pasta di mais e pizzo, per la base muschio e funghetti anch'essi veri. Minuscoli funghetti bianchi che crescono sui tronchi caduti o tagliati :)


Le dimensioni... l'altezza complessiva è di circa 7 cm. Non delle più piccole che abbia fatto, ma il caldo mi fa asciugare molto in fretta la pasta e per le cose piccine è pure peggio!


Ammetto che sia una cosa piuttosto particolare l'uso delle ali vere, ma le ali di farfalla son qualcosa di spettacolare... e voi che ne pensate?
A prestissimo!

lunedì 16 giugno 2014

Maleficent - l'altro lato delle fiabe

"Ma in quel mentre stavano per prendere il loro posto a tavola, si vide entrare una vecchia fata, la quale non era stata invitata con le altre, perché da cinquant'anni non usciva più dalla sua torre e tutti la credevano morta e incantata"

Ma che sarebbe successo se la vecchia Fata della Bella addormentata fosse stata giovane, bella e molto arrabbiata per i torti subiti? Se siete stati a vedere "Maleficent" al cinema un'idea ve la siete fatta, credo :D 


In quanti hanno visto il film? Alzate la mano insieme a me XD Due giorni dall'uscita ho resistito, due! Sono senza speranza... è, però, vero che vedere il trailer con Malefica interpretata da Angelina Jolie non aiuta.
Ho aspettato un po' (anche per un motivo... spiegato in fondo al post), poi ho provato pur sapendo che non sarebbe stata una passeggiata fare quel viso.
Eccola qui... Malefica è interamente in pasta di mais, dal vestito alla base fino al corvo.


Ho scelto di riprodurre il vestito che indossa alla festa per la nascita di Aurora... d'effetto, senza dubbio, ma non molto facile fra colletto strascico e maniche!
Però quanto son belli gli abiti usati nel film? *_*


Un po' di particolari... l'altezza complessiva è di circa 13 cm:


Se la "mia" Malefica ha qualcosa in comune con quella della Disney sarà meglio che lo decidiate voi... io so solo che, per quanto mi sia impegnata, non sono riuscita comunque a fare un'espressione un po' perfida -.-
E ora... il motivo del mio aspettare! Ho voluto attendere la pubblicazione di un'altra Malefica, quella di Claudia Raddi alla quale ho dato un minuscolo contributo: le tre fatine che crescono Aurora.
Dimenticatevi la mia e guardate che meraviglia è questa scena:


Inutile che vi stia a raccontare quanto sia felice di vedere quelle tre cosette svolazzare lì, vero? :3 Per vedere altre foto andate QUI, è uno dei lavori più spettacolari che Claudia abbia fatto fin'ora!
A prestissimo!

martedì 10 giugno 2014

Italia 4x4 - Leggero come carta... (e come rivista)

Siamo arrivati all'appuntamento mensile con l'handmade italiano e, visto il calduccio che ci sta arrostendo, ho pensato che sarebbe stato piacevole un tema fresco e leggero... quindi perché non la carta?
Leggera, versatile, si presta a molti tipi di lavorazione che possono dare risultati straordinari. Per questo materiale ho scelto tre creative molto diverse tra loro:

Bettulla Serrati è un'illustratrice genovese dal tratto particolarissimo. Oltre a usare la carta come supporto per dipingere, è straordinaria nella tecnica del (spero di azzeccare il nome giusto!) paper cutting. In pratica il "ritaglio" della carta, operazione tutt'altro che banale dato che si possono ricavare figure come le due in basso!


Un uso particolare del materiale (e del paper cutting) è anche quello di Paper Leaf con i suoi gioielli di carta, spesso ricavati da un'illustrazione fatta da lei stessa. Qui sotto si possono vedere un paio di orecchini "sfilettati" dal disegno originario... i gioielli risultano essere raffinatissimi e danno un incredibile senso di leggerezza ( e io spero di riuscire a prendere presto un paio di orecchini!)


Elena di Fantasia d'Inchiostro usa le tecniche dello scrapbooking per le sue creazioni... con l'ausilio di timbri e una valanga di pazienza e abilità con i colori è capace di tirar fuori spille, biglietti, segnalibri e perfino acchiappasogni all'insegna della tenerezza... cosa non è l'elefantino steampunk?


E, a completare questa breve passeggiata nel mondo della carta, la mia rivista-ma-non-troppo... all'interno tutorial, novità e risorse utili, ma anche un po' di creatività a tema con i creativi che mi hanno gentilmente prestato le loro foto a tema animali :)
I link, questa volta, sono già cliccabili senza bisogno di scaricare il pdf... spero di aver fatto un lavoro almeno vagamente dignitoso XD

martedì 3 giugno 2014

Illuminando il buio...

"Ciao, io sono un topino... e tu cosa sei?"
"Io sono una fiammella"
"E che cos'è una fiammella?"
"E'... qualcosa che rischiara il buio"
"Io ho paura del buio"
"Allora resta con me, finché saremo insieme non avrai più paura... "


Storie di amicizie improbabili in situazioni altrettanto improbabili... questo topino è nato mentre avevo un mal di testa allucinante. Non riuscendo comunque a starmene ferma (dopo mezza giornata diventa un po' noiosa la situazione) sono usciti fuori questi due tipi... la fiammella ha illuminato anche il mio buio mal di testa!
Topino, libro e fiammella sono in pasta di mais. La lampada è fatta con una boccettina di vetro a cui ho aggiunto la base.


Le boccette sono davvero molto piccole, tanto è vero che anche le pinzette ci passano per un... pelo di topo! Però sono bellissime, un regalo con i fiocchi per una mezza matta come me (Claudia, felice io! :3).


Le dimensioni... il topino è alto circa 1,5 cm come al solito:


Che ne pensate di questi due improbabili amici? Ammetto che a me stanno simpatici :)
Vado a vedere cosa stanno combinando... voi tenete d'occhio il blog che la prossima settimana c'è il 4x4!
A prestissimo!